Vita in rifugio, l inizio
Ciao 28 aprile 2023
sono Giorgio e da 7 anni gestisco il rifugio Pellarini sulle Alpi Giulie,
lo scorso inverno, in un'attimo di follia, ho partecipato al bando per l'assegnazione del rifugio Dal Piaz sulle vette Feltrine e mi è stato assegnato, quindi dalla scorsa estate mi sono trovato a gestire 2 rifugi 😬😬
Visto che negli ultimi anni leggo e ascolto di parecchie persone, che "sognano" o aspirano a cambiare vita, ho pensato che potrebbe essere utile poter leggere tutte le avventure/disavventure che nell'arco di una stagione un rifugista deve essere pronto ad affrontare.
La prima cosa che mi viene in mente di dire è che se avete in programma, o vi piacerebbe gestire un rifugio, dovrete (purtroppo) dimenticare i pensieri romantici che ovviamente anche io facevo prima di cominciare questa avventura, tipo, vado ad arrampicare, vado a camminare, mi godo le stelle, mi godo la solitudine ecc.ecc.................hahahaha...............pochissimo di tutto ciò.
Ovviamente, cercherò di rendervi partecipi della gestione di un rifugio che rientra nella mia visione e nel mio pensiero di rifugio, quindi vi parlerò delle giornate trascorse al Pellarini, un rifugio dove tutti gli ospiti che arrivano a trovarci devono per forza farsi una camminata di circa 2 ore, non ci sono strade ne sentieri per mountain bike o e bike, non ci sono impianti, ci si arriva solamente a piedi, compresi noi che ci lavoriamo.
Per ora vi saluto, sabato apriremo il rifugio Dal Piaz e sarò felice di farvi capire cosa significhi aprire un rifugio a 2000 metri che è chiuso da novembre e renderlo operativo per accogliervi al meglio.

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